L’Angolo Della Nena

25 03 2009

Che settimana! Sono esausta! Non tanto perché ho parecchi impegni, che di fatto non sono così numerosi, ma perché non ho avuto ancora l’occasione per recuperare le ore di sonno che si sono e si stanno tutt’ora accumulando; è ormai da sabato pomeriggio che sto aspettando questa domenica che tarda ad arrivare. La primavera, nonostante si faccia abbastanza attendere, sta giungendo e i pomeriggi sono alquanto soleggiati, il che mi rilassa ulteriormente e mi invita a ignorare le mie responsabilità e a godermi quella luce del sole che appare, anche se fugacemente, e rende più piacevoli e quasi positivi i pomeriggi; ma, non avendone la possibilità, guardo la finestra e penso che avrò moltissimo tempo per riposarmi durante le vacanze e che probabilmente mi verrà pure a noia. Come se non bastasse, il sonno influisce anche sul mio umore, quindi in questi giorni sono ancora più intrattabile del solito, cosa che mi irrita non poco, perché non mi piace affatto comportarmi così.

Beh, non mi resta che attendere la prima occasione di tempo libero.

Per quanto ognuno veda l’autunno come una stagione già vissuta, la primavera è sempre, a tutti, una rinascita.
_Theodore Francio Powys_

Alla prossima!

Baci!

Dalla Nena 


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L’Angolo della Nena

3 12 2008

Riecco i miei soliti pensieri del mercoledì.

Oggi non ho molte riflessioni che mi assillano. Potrei fare una panoramica di ciò che mi è successo stamattina, tanto per dire al Mascalzone “Visto? Ho scritto il mio Angolo!” (in caso contrario, rischierei un pestaggio in grande stile XD).

Beh, a scuola tutto come sempre. Le prime due ore, se la profe non mi avesse fissato a intervalli più o meno regolari, le avrei passate nel mondo dei sogni; stranamente e inspiegabilmente, però, sono riuscita a sopravvivere alla sua voce così soporifera alle 08:00 di mattina. La terza ora c’è stata supplenza, quindi ho trascorso circa 50 minuti nel dolce far niente. All’ultima ora siamo andati tutti in palestra e abbiamo fatto una partita a pallavolo con un’altra classe. Probabilmente è andata a finire così per la troppa sicurezza, fatto sta che è stato un buco nell’acqua: abbiamo perso entrambi i set. Comunque il risultato non ci interessa granché; ci siamo divertiti tutti insieme, abbiamo riso, abbiamo tifato per i nostri compagni e abbiamo imprecato per ogni errore stupido che compivamo, con una grande risata: questo è ciò che, per me, è contato maggiormente. Pare che stiamo diventando sempre più affiatati. Mi fa davvero piacere.

Finita la scuola, sull’autobus, alcune mie amiche ed io abbiamo fatto altre risate. Una di noi aveva ricevuto un messaggio assurdo di qualcuno che evidentemente aveva sbagliato numero. Abbiamo trascorso quei 20 minuti di autobus a ridere come pazze e a inventarci le storie più bizzarre sul misterioso mittente dell’SMS. Stiamo aspettando altri aggiornamenti su questa vicenda (sembro un inviato di un TG… XD).

È incredibile quanto uno stile di vita possa sembrare quasi monotono e banale. Francamente, però, la monotonia delle cose mi rende tutto più familiare, più confortante, ecco. Ad ogni modo, questi concetti sono troppo complicati per me, quindi lascio la filosofia a chi se ne intende; di sicuro più di me.


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Viene a noia ciò che si ha tutti i giorni.

_Proverbio Italiano_

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Al prossimo mercoledì!

Baci!

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