Le Cronache Del Mascalzone

6 03 2009

Capitolo 3

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Anche qui dato che ora subentrano le voci degli alter-ego degli altri personaggi la legenda è questa:

Sottolineato colore marrone MascalzoneSimpa (non sottolineato Alberto)

Sottolineato colore rosso Galaxy (non sott. Giusy)

Sottolineato colore verde Il Re Pagliaccio (non sott. Giovanni)

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Nello scorso episodio avevamo lasciato Alberto e MascalzoneSimpa in viaggio verso la missione.

Una volta arrivati alla paninoteca di Gianni scoprono dal cassiere, il quale era comandato da un’anima commissionata dal Sommo Capo, che la Tanzoni, comandata da Lord Kreskon, si aggirava nei pressi del deserto del Gobi. SCHERZO! XD Si trovava precisamente nel cortiletto della scuola. Non appena sapute le coordinate MascalzoneSimpa si trasporta sul luogo, ma prima di cominciare la missione devono aspettare gli altri componenti del gruppo. Inoltre il “cassiere” gli comunica che nonostante il corpo lo stia comandando in teoria l’alter-ego ognuno dei tre componenti sentirà le parole sia dell’anima insiediata che della persona stessa. Una volta arrivati Alberto comincia a parlare con MascalzoneSimpa.

“Dimmi…..come sono gli altri?”

Bhè….Il Re Pagliaccio è veramente simpatico, mi fa sempre morire dal ridere…per quanto riguarda Galaxy non so….non mi fido molto di lei…d’altronde è sempre la nipote di Lord Kreskon!”

In quello stesso istante si sente una dolce voce: “Sarà meglio che ti abitui perché io sono in squadra con te cocco!. Galaxy era una ragazza alta quanto Alberto, abbastanza magra, dai capelli rossi e gli occhi celesti e con uno sguardo davvero agguerrito.

“Scusalo, non è molto ferrato in buone maniere!”

“No, scusami te anche la mia amica qui non è proprio una gentil-donna…..comunque io sono Giusy e la mia anima protettrice Galaxy!”

“Alberto piacere…e il mio amico è MascalzoneSimpa!”

Nel frattempo si sente uno squillo di campanellini……in vortice poi all’improvviso apparve il Re Pagliaccio. Aveva un buffo cappello da giullare che non appena si muoveva faceva un sacco di rumore, era magro, non molto alto e aveva i capelli verdi.

Benvenuti al Circo!!!!!”

“Eh questo chi sarebbe? L’ultimo degli Sfigati??”

“Come osi insultare il Re Pagliaccio??? Ora ti meno!!!!”

“Calmi ragazzi….rilassiamoci……”

“Bravo Alberto!- disse una voce dal nulla- mi presento….io sono il vostro Maestro-Guida n 369 divisione XY scompartimento A1LK…..ma voi potete chiamarmi Tony! Vi spiego come andranno le vostre missioni…..praticamente ogni settimana noi dell’altro mondo manderemo degli indizi per capire come accedere all’isola Tiki El Bom Bom…. – risolino generale… – comunque dicevo…..voi dovrete collaborare poiché Lord Kreskon ha deciso di non accettare queste regole e seminerà panico finché non riuscirà ad arrivare all’isola…. ogni volta che riuscire a scovare l’indizio vi sarà assegnato un punto e una volta sconfitto definitivamente Lord Kreskon a colui che ha più punti sarà concesso di tornare nel nostro mondo…ma ricordatevi dovete collaborare altrimenti tutta la catena si spezzerà……”

“QUALE CATENA?”- domandarono tutti all’unisono

“Bho non lo so….ma ci stava bene XD Inoltre come avete ben notato ognuno di voi ha il simbolo della Fenice con se: Alberto ha la collana della Fenice, Giovanni il cappello della Fenice e Giusy il tatuaggio della Fenice…comunque l’indizio di oggi è:

L’ABITO NON FA IL MONACO

Buona fortuna……”

“Ok capito tutto! Andiamo in Chiesa!”

“Ma che dici! Certo che sei proprio un pagliaccio! Ad ogni modo io sono Giovanni e lui, come avrete ben capito è Il Re Pagliaccio”

“Si si e io sono stufa possiamo cominciare????”

“Che caratterino! Cmq su ragazzi iniziamo!”

Nel frattempo un enorme nuvolone coprì il cielo e all’istante cominciò una terribile tempesta.

Oh no! Non è un buon segno…..so cosa sta per succedere….”

“Che cosa? Una tempesta di rane???”

“Ma che hai al posto della testa un cocomero??!!!!! Stavo dicendo che sta per arrivare mio zio….Lord Kreskon!”

Dal cielo scese la Tanzoni, più brutta del solito, con i porri che si erano triplicati e quasi non si riusciva a distinguere le varie parti del corpo.

“Ammazza oh! Questo Lord Kreskon è bravo! È riuscito a far diventare un mostro un comune cesso!”

“Sono onorato di questo tuo riconoscimento…..ma lasciatemi stare poveretti……non avete alcuna chance con me!”

Modesto il tizio èh?!”

Poi d’un tratto un fulmine aprì un varco che risucchiava ogni cosa.

“è stato lui, Galaxy?”

“No non sa aprire i varchi, può usare solo il potere della tempesta…..ma allora che è quello?”

“Mentre voi restate qui a discutere intanto io vi distruggo se non vi dispiace! Pioggia di fulmini cadenti!”

Una marea di fulmini cominciarono a distruggere tutto quello che trovavano. I tre compagni si sentirono atterriti e cercarono di sfuggire a queste onde distruttrici. Galaxy si dimostrò sorprendentemente agile, evitando ogni fulmine, forse anche poiché conosceva questa tecnica e Il Re Pagliaccio d’altro canto usò il suo singolare cappello come scudo, ruotandolo per aria respingendo così tutti i fulmini. Invece MascalzoneSimpa non seppe come reagire e si immobilizzò; ebbe solo il tempo di crearsi una barriera d’aria di fronte a se.

“Ma cosa stai facendo? Non dovevi essere te a combattere?”

Vedi, loro si devono essere allenati perché queste nuove tecniche non le avevo mai viste prima…..io non so come reagisce questo corpo ai combattimenti!”

“Che cosa?!”

In quell’istante MascalzoneSimpa abbassò la guardia, facendo svanire la barriera e Lord Kreskon sfruttando il momento, lanciò a tutta velocità un nuovo fulmine.

“Attento!”

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Come andrà a finire questo scontro? Scopritelo nel prossimo episodio!

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(lo so, adesso state rosicando nell’attesa! XD )

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Le Cronache Del Mascalzone

29 01 2009

Capitolo 1

Martedì pomeriggio. “Giornata come le altre” – pensa Alberto. “Tutto il giorno in casa e poi qualche ora alla tv. Certo che noia. Dimmi te se uno deve passare il giorno del suo compleanno chiuso in casa! Mah…peggio di così….anzi no, non diciamolo!…..che dicendo così l’ultima volta dopo aver perso l’autobus mi si è anche rotto l’ mp3 schiacciato da una macchina! E va bhè! Menomale che ci sono gli amici…..anche se escludendo Simone non è che me ne resta poi tanti altri…..Dai su Alberto! Smettila! Dimmi te se uno si deve fare delle seghe mentali il giorno del suo 16° compleanno! Tanto sabato faccio la festa quindi……va bhè dai! andiamo a vedere un po’ di sana tv”.

Intanto fuori il cielo pian piano si rannuvolò; da un cielo limpido e splendente si passò ad un cielo coperto da delle nuvole cariche di pioggia. E un lampo risuonò nel silenzio totale.

In quel momento Alberto si sentì osservato. “Mah…sarà un impressione!”

“No! Non è un impressione Alberto!”

“Oh questa? No eh?! Non mi posso spaventare per delle voci il giorno del mio compleanno!”

“Tranquillo io non voglio farti del male, sono solo un anima che vuole impossessarsi del tuo corpo!”

“Ah certo adesso si che mi sono tranquillizzato!”

“Ehm forse non mi sono spiegato nel migliore dei modi…….comunque mi presento: sono MascalzoneSimpa e sono un’anima che è stata punita per le sue malefatte nel mondo ultra-terreno. La mia punizione è aiutare un discendente della mia famiglia con la sua vita e seguire le istruzioni che ci manderanno dall’altro mondo.”

“Quindi tu vorresti farmi di credere di essere un mio antenato che si è comportato male nell’aldilà ed adesso è tornato sulla terra per aiutarmi?”

“Si certo! Lo sapevi che eri un tipo sveglio!”

“Altro che sveglio! Io qui sto proprio dormendo e so che è un sogno….accidenti a quella pasta ai maccheroni!”

“Ok se non mi credi crederai a questo!”

In un istante, Alberto, seduto sulla poltrona, si sentì trascinare via fortemente, come il lancio di uno sciattle sulla luna. Appena riaprì gli occhi si accorse di volare a mezz’aria sopra alle nuvole e da quella posizione riusciva a vedere il temporale che stava accadendo là sotto.

“Ma che cavolo sta succedendo? No! non può essere!”

“Visto? Hai capito che questa è realtà e non finzione o sogno?”

“Sono ancora un po’scettico…….. Ahia! Perché mi hai fatto un pizzicotto? Oddio! Allora vuol dire che te sei vero! Aiutoooooo!!!!!!!”

“Fermo stai zitto! Io sono venuto qui per aiutarti.”

“Allora per prima cosa riportami in camera mia!”

“Ah si scusa! Dimenticavo che te sei reale e se cadi ti sfracelli!”

In meno di un secondo Alberto ripiombò in casa, nella stessa posizione in cui l’aveva lasciata.

“Allora? Cosa vuoi da me?”

“Dobbiamo stringere un patto Alberto……Io ti aiuterò ad essere meno timido, a diventare estroverso ed avere un sacco di amici..insomma rialzerò un po’ la tua vita sociale e tu in cambio mi aiuterai a tornare nell’altro mondo seguendo le istruzioni che ci daranno. Ok?”

“No! Assolutamente no! Dovrei farti entrare nel mio corpo solo per questo? Scordatelo!”

Alberto cercò di scappare quando MascalzoneSimpa disse: “So che ti piace una certa Vanessa, non è vero?”

“E tu come fai a saperlo?”

“Io so tutto! No scherzo…era nella tua scheda sotto la dicitura “Modi per convincerlo a patteggiare”!”

“Ah… quindi tu potresti aiutarmi allora ad essere meno timido ed a riuscire a parlare con lei?”

“Certo è una promessa…anzi ti prometterò di più! Entro 60 giorni da oggi se lei non diventerà la tua ragazza ti lascerò andare e rimarrò un’anima punita per sempre! Affare fatto?”

“Affare fatto!”

“Adesso alzati e vai allo specchio”

Appena aperto lo specchio Alberto vide la sua immagine…ma non era la sua vera immagine. L’aspetto e il corpo erano i suoi ma in più l’immagine aveva un cappello e una collana a forma di fenice.

“Ma ci assomigliamo moltissimo!”

“E grazie testina! Ho preso le tue sembianze! Nel tuo corpo ci scambieremo…quando sarai tu al comando resterai come sei…quando ci sarò io sarà questo il tuo aspetto”

“Forte!”

“E adesso dì insieme a me: animus damnatus in corporis humanus!

“Animus damnatus in corporis humanus!”

In quel momento Alberto si sentì trapassare, come da un treno ad alta velocità che ti travolge ma riesci a stare fermo. Poi ad un tratto sentì una voce nella sua testa.

“Eccomi sono arrivato! Che inizi il divertimento!”

E Alberto immediatamente diventò d’un tratto felice e gioioso, sprezzante di ogni pericolo e soprattutto sicuro di se.

Adesso era proprio un MascalzoneSimpa.

PS = se avete perso l’introduzione dei personaggi e volete sapere un po’ di più su queste cronache: https://ilblogdelmascalzone.wordpress.com/category/le-cronache-del-mascalzone/

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